La guida al Test del Lattato

Scopri come funziona e perché è importante per monitorare la tua performance

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Il lattato

Cos'è il lattato?

Il lattato è una molecola prodotta dai muscoli durante l'attività intensa.

Come si forma?

E' il prodotto di scarto del metabolismo anaerobico il quale anche se in piccole quantità è sempre attivo e presente. (Ti svelo 3 segreti:

1. Hai capito bene, il lattato anche se in piccole quantità è sempre presente nel sangue, anche appena svegli!

2. I dolori che hai il giorno dopo un allenamento intenso non è il lattato! Quest' ultimo infatti torna ai valori basali in circa 30-60 minuti, piuttosto la colpa è dei DOMS!

3. Il lattato non è davvero un prodotto di scarto, l'organismo è infatti in grado di riutilizzarlo per produrre energia utile.

Il nostro corpo è una macchina meravigliosa in grado di trovare un' utilità a tutto!

Perché è importante nello sport?

Il lattato indica quanto intensamente stai lavorando e aiuta ad individuare in modo molto preciso i limiti del tuo corpo.

Come si misura?

Si misura tramite un piccolissimo prelievo di sangue capillare durante l'esercizio.

La sua unità di misura è: millimoli per litro mmol/L ed indicato con il segno: [La-]

Cos'è il test del lattato

Il test del lattato misura il livello della suddetta molecola nel sangue capillare la quale è comparabile alla presenza a livello sistemico durante l'esercizio fisico.

Variando il protocollo utilizzato è possibile ottenere dati utili ai praticanti delle discipline di Velocità e Potenza oppure sport di Endurance

Cosa ottengo al termine del test?

Nel più breve tempo possibile al termine del test viene redatto un report completo ed inviato al cliente.

Sotto un esempio:

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Approfondisci il test del lattato

Test del lattato per l'endurance

Le fondamenta dell'allenamento:

La letteratura scientifica ha dimostrato che per ottenere risultati ottimali è necessario individuare l’intensità della sessione di allenamento (in una scala da 1 a 3) e programmare in base al periodo della stagione sportiva la distribuzione delle zone (quanto tempo dedicare ad ogni intensità)

Foster, C., Seiler, S., & Lucia, A. (2007). IMPACT OF TRAINING INTENSITY DISTRIBUTION ON PERFORMANCE IN ENDURANCE ATHLETES. Journal of Strength and Conditioning

Uno degli errori più comuni commesso dagli atleti di endurance (specie in chi effettua 5 o più allenamenti a settimana) ed universalmente riconosciuto dalla scienza è quello di non dedicare tempo a sufficienza alla bassa intensità. Spesso ogni uscita di fondo diventa una gara alla ricerca del PB. Tale errore oltre a ridurre l’efficacia dell'allenamento espone l’organismo a maggior suscettibilità alle infezioni, prevalentemente quelle a carico delle vie respiratorie. Tale effetto è correlato all’attività fisica in zona 2 e 3 (modello a 3 zone) e compare entro 1-2 ore dal termine dell’esercizio, comportando prevalentemente una riduzione numerica e dell’efficacia del sistema immunitario. Ciò è proporzionale all’intensità dell’esercizio svolto e può durare fino a 72 ore, tuttavia non si verifica svolgendo attività in Z1, la quale porta addirittura un aumento delle difese immunitarie. Perciò diventa di fondamentale importanza rispettare i tempi di recupero e conoscere le proprie zone di allenamento!

Cos'è e come funziona un Test del Lattato ematico?

Il test del lattato è una metodica cruenta (da campo o laboratorio) tramite la quale è possibile determinare con sufficiente precisione le 3 zone di allenamento. E’ basato sull’esecuzione di prove ripetute ad intensità crescente, al termine delle quali si effettua un piccolo prelievo ematico al lobo o polpastrello (1 goccia tramite pungidito sterile previa disinfezione della cute) la quale permette tramite strumentazione specifica di ottenere il valore di lattato [La-]. Il tecnico in seguito all’analisi dei dati raccolti sarà in grado di determinare con buona precisione le zone lattacide.

(il dispositivo impiegato è il: “Arkray Lactate Pro 2 LT-1730” validato dalla letteratura come il misuratore da campo più preciso sul mercato.“Reliability and accuracy of six hand-held blood lactate analysers.. Journal of sports science & medicine Bonaventura, J., Sharpe, K., Knight, E., Fuller, K., Tanner, R., & Gore, C. (2015)”)

Test del lattato per discipline di Velocità e Potenza

L'esecuzione e la modalità del prelievo resta invariata rispetto a quanto sopracitato

Il test del lattato è uno strumento molto importante nell'ottimizzazione delle prestazioni atletiche per discipline di velocità e potenza come il ciclismo su pista, la corsa su distanze brevi (100-400 m) e il nuoto (50-200 m) e moltissimi altri sport. Questo test è essenziale per valutare le capacità anaerobiche di un atleta e per monitorare la sua resistenza e recupero in condizioni di altissima intensità. Inoltre permette di determinare la curva di tolleranza al lattato e la sua velocità di accumulo.

Importanza del test per le discipline di velocità e potenza

1. Determinazione della soglia anaerobica: Il test permette di identificare la soglia anaerobica dell'atleta, il punto in cui il lattato inizia ad accumularsi nel sangue. Conoscere questa soglia è cruciale per pianificare un allenamento mirato, in modo da migliorare la capacità di mantenere uno sforzo intenso senza accumulare fatica prematuramente.

2. Personalizzazione del programma di allenamento: Attraverso i dati ottenuti dal test, gli allenatori possono costruire piani di allenamento personalizzati che massimizzano i benefici senza sovraccaricare l'atleta. Monitorare i livelli di lattato consente di regolare l'intensità e il volume degli allenamenti progressivamente.

3. Valutazione della condizione fisica: I risultati dei test del lattato possono essere utilizzati per valutare la condizione fisica generale dell'atleta nel tempo. Un monitoraggio regolare del lattato può mostrare miglioramenti o deterioramenti nella prestazione, aiutando a identificare eventuali fasi di stagnazione o regressione.

4. Strategie di gestione della fatica: Comprendere come il corpo di un atleta risponde allo sforzo in relazione ai livelli di lattato può influenzare le scelte strategiche durante le gare. Ad esempio, un nuotatore o un ciclista può decidere di far partire un attacco durante una gara in base ai propri livelli di lattato, prevedendo la capacità di sostenere l’azione fino alla fine dell’evento senza eccessivo accumulo di fatica.

5. Recupero e periodizzazione: I dati sul lattato non solo forniscono informazioni sull'allenamento, ma possono anche guidare il recupero. Dopo un test del lattato, gli atleti possono ricevere indicazioni su come e quando effettuare fasi di recupero attivo, che possono contribuire a migliorare le prestazioni complessive.

6. Costruzione della curva di tolleranza al lattato e la velocità di accumulo: Tramite l'analisi dati è possibile individuare come il lattato viene accumulato dall'atleta durante uno sforzo, quanto viene "tollerato", ovvero la capacità del corpo di mantenere una contrazione muscolare efficace nonostante gli alti livelli di [La-]. Inoltre Tramite il test è possibile calcolare la velocità con il quale questa molecola viene accumulata aiutando ad individuare tra le altre cose atleti più propensi a sprint brevissimi ed esplosivi e gare leggermente più lunghe oltre a valutare questi cambiamenti nel mento all'interno di uno stesso atleta.

Conclusioni:

Il test del lattato è quindi un' importante risorsa per gli atleti di quasi tutte le discipline, che siano esse di Endurance o Velocità e Potenza. Non solo fornisce una comprensione profonda della fisiologia dell'atleta, ma offre anche le basi per miglioramenti significativi nelle prestazioni attraverso una programmazione e una gestione dell'allenamento più efficaci. Con l'analisi e l’interpretazione dei dati provenienti da questi test, è possibile raggiungere livelli di prestazioni superiori, ottimizzando ogni aspetto dello sforzo fisico.

A cura di: Dott. Lamberto Cantarutti

Domande Frequenti

Cos'è il test?

È un esame che misura la concentrazione della molecola di lattato nel sangue durante l'esercizio.

Perché farlo?

Negli sport di Endurance permette di individuare con molta precisione le soglie lattacide LT1 e LT2 le quali permettono di individuare con precisione il punto di passaggio tra Z2 e Z3 e tra Z3 e Z5 (modello a 5 zone)

Negli sport di Velocità e Potenza serve ad analizzare le capacità anaerobiche del soggetto e individuarne la curva di accumulo / tolleranza

Come si svolge il test?

Si preleva una goccia di sangue dal polpastrello o dal lobo dell'orecchio durante l'esercizio. Il numero di campionamenti dipende dal tipo di Test e dalle sue finalità.

È doloroso il test?

E' molto soggettivo, si tratta di un test poco invasivo il quale richiede il prelievo di una sola goccia di sangue per campionamento tramite un piccolissimo pungi dito monouso sterile.

In media si avverte un piccolo pizzico

Quanto dura?

In media dura circa 60-70 minuti compresi di riscaldamento e defaticamento.

Chi dovrebbe farlo?

Atleti e appassionati che ricercano la massima performance tramite metodi di allenamento precisi ed all'avanguardia

woman wearing yellow long-sleeved dress under white clouds and blue sky during daytime

Il test del lattato mi ha aiutato a capire meglio i miei limiti durante l'allenamento.

Ora so esattamente quando spingere e quando rallentare grazie al test del lattato.

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